Rilievi topografici a Roma

rilievi

Il termine topografia deriva dalle parole greche ‘topos’ che vuol dire luogo e ‘graphein’ che significa scrivere. La topografia, quindi, si configura come la scienza che studia gli strumenti e i metodi utilizzati per riprodurre una rappresentazione grafica di una parte della superficie terrestre.

rilievi topografici hanno l’obiettivo di rappresentare graficamente una determinata parte della Terra. Spesso, se si vuole acquistare un terreno edificabile a Roma, si devono eseguire una serie di accertamenti, come il rilievo topografico.

I rilievi topografici a Roma, come in qualunque altra località, servono per misurare la superficie terrestre in determinati punti.

Il campo topografico, invece, è la parte di superficie terrestre situata intorno ad un determinato punto al cui interno può essere considerato trascurabile l’errore di sfericità. Entro un determinato campo topografico, quindi, è possibile eseguire un rilievo planimetro con un margine di errore limitato che si calcola non vada ad influire in maniera sensibile sull’esito delle operazioni topografiche. In genere il raggio di un campo topografico può estendersi fino a 10 km quando le distanze vengono misurate con precisione 1/1.000.000 ( un millimetro su un chilometro). La maggior parte dei rilievi topografici vengono eseguiti con la precisione di 1/200.000 e con un raggio di circa 25 km. Nelle rilevazioni delle quote, invece, il raggio si restringe a poche centinaia di metri.

 

Qual’è lo scopo dei rilievi topografici a Roma?

Lo scopo finale delle rilevazioni topografiche è quello di calcolare approssimativamente la superficie effettiva della terra. Per effettuare questo calcolo si possono usare diversi metodi tra cui:

  • il calcolo della superficie ellissoidica
  • il calcolo della superficie dinamica teorica
  • il calcolo della superficie dinamica reale

Per esempio, per effettuare le rilevazioni topografiche a Roma ci si avvale di diversi strumenti come: i goniometri, le stazioni totali e il gps, strumenti che sono, ovviamente, in possesso del geometra di Roma.

Il termine goniometro deriva dalle parole greche ‘gonios’ che significa angolo e metron che significa misura. Il goniometro quindi è lo strumento che consente la misurazione degli angoli. La stazione totale, invece, serve per misurare a computer la distanza tra due punti attraverso il tempo impiegato da un’onda, che viene emessa dallo strumento, per percorrere il percorso tra due punti dati. Il gps, infine è molto utilizzato per la misura del differenziale.